Nel corso dell’adolescenza avviene il passaggio dall’infanzia all’età adulta. Si tratta di una fase complessa, delicata e spesso critica durante la quale prendono avvio molte e rapide trasformazioni a livello fisico, fisiologico e psicologico che porteranno l’adolescente, non più bambino e non ancora adulto, ad acquisire un’identità nuova, a cercare una vita autonoma e un progetto di vita proprio al di fuori della famiglia.

L’adolescenza inizia intorno ai 12-14 anni (preadolescenza). Più difficile è precisare quando termina, in quanto sui processi maturativi che inducono al passaggio dall’età infantile all’adolescenza e, poi, all’età adulta, incidono variabili soggettive e socio-economiche, così come il contesto famigliare di crescita. 

I processi maturativi che accompagnano l’individuo nel passaggio dall’età infantile all’adolescenza determinano vistosi cambiamenti sul piano comportamentale. Per la loro stessa complessità, i comportamenti adolescenziali possono risultare difficili da giudicare. Spesso la famiglia e il contesto non riescono a distinguere tra comportamenti adolescenziali preoccupanti, ma che fanno comunque parte di un percorso di crescita, e comportamenti adolescenziali che nascondono un disagio e richiedono l’intervento di uno psicologo esperto.

Di fronte ad un disagio adolescenziale, la psicologa Dott.ssa Ragusa si offre per un consulto finalizzato ad una valutazione attenta e, quando necessario, un trattamento psicologico di supporto che prevede, in genere, anche il coinvolgimento della famiglia. Per comprendere l’origine dei disturbi in adolescenza occorre conoscere la situazione familiare, come si strutturano le relazioni se disturbate o conflittuali nonché le relazioni sociali in cui il soggetto è inserito. La terapia familiare è un’opzione molto indicata. È, infatti, dalla comprensione della complessità degli elementi che caratterizzano l’esistenza del soggetto che sarà possibile risalire alle cause del suo disagio psicologico adolescenziale.

Quali sono i segnali di rischio da non sottovalutare che potrebbero dare origine a forme di disagio psicologico dell’adolescente?

 

  • Comportamenti di rottura con l’ambiente familiare
  • Fughe da casa
  • Furto
  • Uso di alcol e sostanze stupefacenti
  • Comportamenti autolesionistici o tendenze suicide
  • Ricerca eccessiva del rischio
  • Ricorso ricorrente alla menzogna
  • Disagi relazionali, isolamento, solitudine, mancanza di amicizie
  • Paure e timidezza eccessivi, apatia e noia persistenti
  • Trascuratezza personale nell’igiene e nell’abbigliamento
  • Difficoltà di concentrazione
  • Autosvalutazione
  • Eccessiva remissività e obbedienza agli adulti di riferimento
  • Disturbi del sonno
  • Dieta autogestita con restrizioni alimentari o abbuffate frequenti
  • Rifiuto della scuola, abbandono degli studi

I disagi psicologici in adolescenza spesso emergono a livello psicosomatico o comportamentale. La consulenza psicologica per i disturbi dell’adolescenza mira a fornire un parere competente e risposte mirate alla comprensione di tali difficoltà.